mercoledì 6 febbraio 2013

Macchina da scrivere - saldatura pezzi in ghisa


La  ghisa si può sicuramente saldare, usando delle precauzioni e non senza difficoltà, pertanto se non ti è possibile riparare il tutto con un inserto Helicoil prova a saldare con questa procedura:

 
Elimina il materiale con l'aiuto di una lima o di una mola fino a vedere bene il fondo del filetto per avere la certezza di poter depositare materiale fuso e non scoria nella prima passata di saldatura . Una volta completata la rimozione lava con diluente per rimuovere le tracce di olio e di sporco.

Riscalda il pezzo per limitare la rottura da ritiro. Per la saldatura ti consiglio degli elettrodi costituiti di un'anima di metallo monel, lega metallica molto pregiata ed opportunamente rivestita. Questi elettrodi non assorbono il carbonio presente nella ghisa e il loro deposito rimane meccanicamente lavorabile.

Ricorda , rimuovi sempre la scoria tra una passata di saldatura e la successiva con l'uso di scalpellino e spazzola d'acciaio.

Una volta completata l'opera segue la fase di raffreddamento che deve essere il più lenta possibile, se puoi immergi il pezzo in un contenitore di perlite o sabbia asciutta e calda, e lascialo raffreddare molto lentamente.

Una volta terminato il lavoro di saldatura si procede alla pulizia, anche con l'ausilio di una spazzola di ferro, e alla verniciatura.

(su Roma ho ascoltato anche vecchi saldatori in pensione che hanno usato anche i seguenti prodotti: castorino, ottone, boragia e stecca di bronzo. Per il raffreddamento anche mattoni refrattari)
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