mercoledì 21 marzo 2012

Macchine per scrivere: Imperial

Imperial portable - serie CU235 
La nascita della Imperial la si deve al genio inventivo di Hidalgo Moya, un esperto di macchine per scrivere, e al supporto finanziario di J.G. Chattaway, grazie al quale nel 1902 iniziò la costruzione nel Leicester, Inghilterra incorporando la Moya Typewriter Co.  In questi anni fu prodotta la Imperial mod. A. Dopo svariate vicissitudini legate alla produzione, alla mancanza di operai qualificati nel mondo delle macchine da scrivere, finalmente nel 1911 fù assunto Mr. Eric J. Pilblad, il quale, grazie all'esperienza maturata nella produzione intensiva di macchine e calcolatori, perfezionò la piccola fabbrica in Leicester. Nello stesso anno la produzione fù trasferita, dal nuovo proprietario J.W. Goddard, a North Evington. Nel 1915 il modello A fu sostituito dal modello B senza un sostale cambiamento nella struttura. Nel 1919 fù annunciata la nuova macchina: il modello D ma si dovettero aspettare altri due anni prima della messa in commercio.Le macchine Imperial ospitano un cinematico derivato dalle macchine Franklin, di cui riprendono anche la linea.
Imperial B - serie 24453 
Il modello B si presenta con una struttura in metallo, verniciata di nero, e riprende nella parte anteriore l'andamento curvilineo della tastiera, terminando con due punte arrotondate. La tastiera QZERTY ha una linea semircicolare, con 33 tasti rotondi a sfondo bianco, disposti su tre file. La barra spaziatrice è di colore nero anch'essa curva. La tastiera comanda un doppio spostamento della cesta delle leve in modo da poter imprimere fino a 99 caratteri. I martelletti riposano in posizione verticale dietro la tastiera, dalla quale sono separati da un archetto di protezione, anch'esso curvilineo. Cesta delle leve e tastiera sono completamente removibili. Il carrello portarullo è situato frontalmente alla cesta delle leve, in posizione più bassa rispetto ai martelletti. L'inchiostrazione avviene tramite nastro.
Imperial D - serie 51077 
Il Modello D si presenta con una struttura in metallo, verniciata di nero, con tastiera QZERTY  dritta, con 32 tasti rotondi a sfondo bianco, disposti su tre file. La barra spaziatrice è di colore nero. La tastiera comanda un doppio spostamento della cesta delle leve in modo da poter imprimere fino a 96 caratteri. I martelletti riposano in posizione verticale dietro la tastiera, dalla quale sono separati da un archetto di protezione, anch'esso curvilineo. Cesta delle leve e tastiera sono completamente removibili. Il carrello portarullo è situato frontalmente alla cesta delle leve, in posizione più bassa rispetto ai martelletti. L'inchiostrazione avviene tramite nastro.

Imperial 50 - collezione E. Pocetti
Negli anni successivi sono state prodotti altri modelli dallo stile classico sia da tavolo che portatili. La imperial è conosciuta in Francia come Typo, in Germania come Faktotum o Ajax.
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