lunedì 5 marzo 2012

Macchine per scrivere: Blickensderfer

Blickensderfer Typewriter, Stamford, Conn, USA
vedi il primo brevetto

Nel 1891, George C. Blickensderfer (1850-1917) inventò una piccola macchina da scrivere portatile con la caratteristica di poter facilmente cambiare il tipo di carattere attraverso un cilindro rotante intercambiabile e il suo sistema di inchiostrazione da un rullo, e la sua tastiera "Scientifica", progettata per essere più efficiente di Qwerty. La Blick era infatti una delle prime macchine da scrivere veramente portatile con una tastiera completa: le lettere erano disposte su 28 tasti sulle tre file in base alle percentuali di utilizzo partendo dalla fila inferiore con le lettere più utilizzate. . (DHIATENSOR).
Blickensderfer commercializzò anche macchine da scrivere con una tastiera Qwerty o "Universal", ma il compratore doveva firmare una liberatoria dichiarando che era stato avvertito che Qwerty era inefficiente!
Gli 84 caratteri sono riportati sul cilindro in plastica intercambiabile (typewheel) ed è in grado di compiere un doppio sollevamento verso l'alto (Fig - Cap). La macchina non è dotata di bobine a nastro, ma ha un tampone collocato in corrispondenza del punto di battuta. L'abbassamento di un tasto aziona il cinematico e il cilindro, per mezzo di settori dentati, viene contemporaneamente messo in rotazione e abbassato.
Il cilindro ruota di un angolo corrispondente al tasto premuto. L'inchiostrazione avviene mediante il tampone. Il passaggio alle lettere maiuscole o ai simboli si ottiene per mezzo del doppio sollevamento del cilindro portacaratteri. Attraverso un sistema di scappamento, il carrello portacarta compie uno spostamento ad ogni battuta di tasto, permettendo la composizione di una riga. Al rilascio del tasto il cilindro ritorna nella sua posizione neutra. La scrittura è visibile.

I modelli 1, 2, e 3 a quanto pare non sono state mai prodotte o prodotte in serie limitata e ad oggi non ne sono state trovate. I modelli più famosi sono n º 5 (1893), n º 6 (1896), n º 7 (1897), n º 8 (1907), n º 9 (1917), Blick Orientale (1897), Home Blick, NOCO -Blick (1910), Blick Electric (1902), piuma (1893-1910), e il Blick novanta (1919). Blickensderfer stata la prima azienda a commercializzare una macchina da scrivere elettrica.

Blickensderfer 5 - QWERTY
Il modello No. 5, introdotto nel 1893 presso la Columbian Exposition, è stato prodotto per molti anni.
Rob Blickensderfer (sì, un parente) ha svolto approfondite ricerche sulla storia del Blickensderfer alla Newsletter TypeX. La sua conclusione è che la produzione del Blickensderfer 5 decollo soltanto nel 1896.
Il Blick 5 è apparso in una serie di travestimenti. Nel 1906 ha introdotto il Blickensderfer Blickensderfer 6, che era in realtà un Blick 5 con un telaio in alluminio. La versione in alluminio è apparso anche come la piuma Blick e come un normale Blickensderfer 5.

Blickensderfer 7 - QWERTY
La Blickensderfer no. 7 (1897) si differenzia dal modello precedente, il modello 5 per alcuni dettagli tipo la scala graduata, il reggifoglio, il campanello mobile, i margini e una barra spaziatrice più ampia che si avvolge intorno la macchina, dando l'impressione di essere parte del suo telaio. L'effetto complessivo è molto elegante.

Blickensderfer 8 - DHIATENSOR
La Blickensderfer no. 8n (1907) fù la prima ad introdurre il tabulatore (non presente sulla mia macchina in foto qui a lato) e si differenzia dalle precedenti per  la modifica del blocco di scrittura (il blocco dove è posizionata la scritta) che non era più un monoblocco ma era diviso in due così da rendere più facile lo smontaggio e la relativa manutenzione.

Dactyle era il nome con cui le macchine per scrivere Blickensderfer venivano assemblate e vendute in Francia. In particolare il modello Dactyle N. 3 corrisponde al modello Blickensderfer N. 7.
La produzione cessò nel 1924. Il Blick fu rilevato nel 1928 dalla Remington, presumibilmente successivamente alla scadenza del brevetto Blick e fù commercializzato per un breve periodo come Rem-Blick e Baby-Rem.
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