venerdì 24 febbraio 2012

Macchine per scrivere: Totomeka

Finalmente sono riuscito ad avere la mia TOTOMEKA
prima del restauro
con schedina Totip

Ho fatto tredici!
trovare informazioni sul su inventore non è facile. Più facile è stato travare l'inventore della schedina: Il Sig. Massimo Della Pergola.
Un trentenne triestino che insieme a due amici, Fabio Jegher e Geo Molo,  e un capitale di 300 mila lire inventa il sistema di scommesse sul calcio. Potete trovare maggiori informazioni sull'articolo scritto da Pino Corrias di Repubblica nel 2006.
dopo il restauro
con schedina nr. 13 Totocalcio
Il 1946 segnò la nascita del concorso che da allora è entrato a pieno diritto nella storia e nelle abitudini degli italiani : il concorso a pronostici sulle partite di calcio, la schedina della SISAL, diventata poi dal 1948 del Totocalcio. Ad ideare il concorso fu il giornalista sportivo Massimo Della Pergola, che ne aveva messo a punto il regolamento e la sua realizzazione pratica nel 1943 mentre era internato in un campo di concentramento in Svizzera. Di religione ebraica, era stato catturato dalle guardie di confine elvetiche mentre cercava di entrare clandestinamente nel paese per sfuggire alle persecuzioni razziali allora in atto anche in Italia. Al termine della guerra rientrò in patria e con due amici fondò la SISAL Sport Italia Società a Responsabilità Limitata, con un capitale di 300.000 lire. Il 4 gennaio 1946, dopo una lunga e complessa trafila burocratica, la SISAL ottenne la necessaria autorizzazione da parte del Ministero degli Interni per avviare il concorso. Il debutto venne fissato inizialmente per domenica 28 aprile 1946, ma per problemi di carattere tecnico si dovette attendere la domenica successiva, il 5 maggio. La schedina del concorso numero 1 aveva una sola colonna con dodici partite più due di riserva e la giocata aveva un costo di 30 lire. RAI STORIA - La prima schedina della Sisal
Ma torniamo alla nostra macchinetta. Macchina obliteratrice per il Totocalcio. MAF TOTOMEKA a sei tacche (ne furono prodotte anche ad otto tacche). Dimensioni: Lunghezza 22 cm. Profondità 23. Altezza 13 cm. Peso 2.50 kg con tre tasti: 1 X 2

L'anno di produzione dovrebbe essere il 1951, il brevetto il numero 461232 e nr di serie 728
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