lunedì 27 febbraio 2012

Macchine per scrivere: La Hermes 3000

E' una semi-standard delle dimensioni analoghe alle Olivetti Studio 42 e 44.
E' stata prodotta dalla fabbrica elvetica Hermes per una ventina d'anni dai primi anni '60 fino alla fine degli anni '70 mantenendo la medesima meccanica ma sostituendo l'originale (e bellissima) carrozzeria di lamiera verde con la solita plastica di forma quadrata di moda all'epoca.
La macchina e' solida e ben protetta dalla polvere e dagli agenti esterni.
Hermes 3000
La tastiera e' molto completa, i tasti sono lucidi ed ergonomici la battitura (peso regolabile) e' dolce e precisa. Inoltre i font originali usati su questa macchina hanno un design veramente gradevole.
La caratteristica unica di questa macchina e' quella di presentare la regolazione dei margini visibile sulla guida numerata davanti al foglio.
Un altro plus e' rappresentato dai tasti funzione (tabulatori e margin release) collocati tutti in alto come sulle tastiere da computer.
La regolazione del nastro offre oltre ai classici rosso/nero e blank, anche una posizione intermedia, forse progettata per un nastro a tre colori(?) che risulta in una scrittura rossonera sul nastro tradizionale.
Questa macchina e' molto quotata sul mercato americano, elogiata dal suo piu' celebre utilizzatore Jack Kerouac, e ricercata ancora oggi da scrittori e sceneggiatori, e viene considerata da molti collezionisti statunitensi come la miglior macchina da scrivere meccanica mai prodotta.
In Italia e in Europa la macchina si puo' ancora trovare senza difficolta' e a prezzi piu' che ragionevoli.Questo è un'articolo scritto per noi dal nostro caro amico Enrico Morozzi. Questo è un'articolo scritto per noi dal nostro caro amico Enrico Morozzi.
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