giovedì 23 febbraio 2012

Macchine per scrivere: Giuseppe Ravizza - seconda parte

Due anni dopo, all'Esposizione di Torino del 1858, Ravizza esponeva tre tipi di macchina. Se la Giuria si accontentò, con una straordinaria miopia, di accordare all'inventore solo una modestissima medaglia d'argento, questi ebbe almeno la grande soddisfazione morale di scrivere una lettera alla presenza di Re Vittorio Emanuele II, il quale, alla sua volta volle provarla, battendo alcune parole, compreso il suo nome. Le stesse macchine vennero espostea Firenze nel 1861 e poi a Londra. Parecchi giornali inglesi ne pubblicarono dettagliate descrizioni riprodotte sui giornali degli Stati Uniti, fra cui il notissimo Scientific American di New York.
E' giunto il momento di parlare di Cristoforo Latham Sholes, il cui nome continua ad usurpare la fama del primo inventore della macchina da scrivere. Nato a Milwanke, nel Wisconsin, (noi sappiamo che nacque Mooresburg Pennsylvania) aveva debuttato con modesta fortuna nella carriera di giornalista. Un giorno assieme ad un certo Soules (noi sappiamo insieme Carlos Glidden and Samuel Soulé nel1867) pensò di costruire una macchina che potesse sostituire la scrittura. Costruì alcuni modelli, l'11 ottobre 1867, richiedeva il primo brevetto, in molte parti identico a quello ottenuto, ben 13 anni prima, dal Ravizza. Siamo giunti al punto delicato della questione. Ignorava il Sholes l'esistenza dei lavori del Ravizza? La cosa non è del tutto improbabile. Egli era giornalista, s'interessava a problemi meccanici, e certo non poteva fare a meno di scorrere lo Scientific American il quale aveva dato ampia descrizione della macchina. E circostanza ancor più significativa troviamo nei primi modelli del Sholes, unicamente i principi delle prime macchine italiane e non quei perfezionamenti, che pur ottenuti dal Ravizza, non erano stati pubblicati dai giornali.

Aggiungo io un altra circostanza curiosa. Andate a vedere il blog sull'invenzione del nastro http://scrivevo.blogspot.com/2011/12/macchine-per-scrivere-il-nastro.html e troverete che il sistema applicato alle macchine da scrivere è quello inventato il 27 Settembre1864 (patent nr. 44488) da SAMUEL W. SOULE AND C. LATHAM SHOLES.
Ma come fa un inventore ad inventare (registrare un brevetto) prima il nastro e 3 anni dopo la macchina da scrivere?
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