sabato 1 ottobre 2011

QWERTY, QWERTZ, QZERTY, AZERTY

The Sholes and Glidden typewriter
Scrivere a macchina, in origine, era considerato un lavoro 
da donne, e i fiori e le decorazioni di questa macchina per 
scrivere riflettono questa attitudine 
L’importanza degli standard di posizionamento dei tasti (per esempio:QWERTY, QZERTY, AZERTY), per dattilografare a memoria, ossia senza doversi sforzare spesso per distinguere i tasti, e in secondo luogo per facilitare l’alternarsi ergonomico di mano destra e mano sinistra.

QWERTY (pronuncia /'kwerti/) è oggi il più comune schema per tastiere alfanumeriche, utilizzato nella maggior parte delle tastiere per computer ma anche nelle macchine per scrivere. Il nome "QWERTY" deriva dalla sequenza delle lettere dei primi sei tasti della riga superiore della tastiera. Lo schema QWERTY fu brevettato nel 1864 da Christopher Sholes e venduto alla Remington and Sons nel 1873, quando cominciò a comparire sulle macchine per scrivere.
Nella tastiera QWERTY le coppie di lettere maggiormente utilizzate sono separate, nel tentativo di evitare che i martelletti delle macchine per scrivere si storcessero e incastrassero, costringendo chi scriveva a sbloccare manualmente i martelletti, spesso macchiando il documento. Si ritiene che la riga centrale dello schema QWERTY (ASDFGHJKL) sia un residuo del vecchio schema alfabetico che fu sostituito dal QWERTY.

Lo schema QWERTY tenta anche di dividere i tasti tra le due mani, in modo tale che mentre una mano si posiziona, l'altra mano colpisce il tasto. Questo accelerò la scrittura rispetto ai metodi precedentemente usati.

I tasti corrispondenti alla F e alla J presentano solitamente una barretta orizzontale, o altro elemento in rilievo atto a essere percepito col tatto: così tutti gli altri tasti possono essere raggiunti mnemonicamente ponendo gli indici su questi e le altre dita sugli altri tasti secondo la normale posizione per dattilografare.

Per lingue diverse dall'inglese sono stati effettuati piccoli cambiamenti allo schema. In Germania vengono scambiate tra loro le lettere Z e Y, poiché in lingua tedesca la Z è molto più comune della Y e poiché la Z e la A spesso compaiono vicine; di conseguenza, le tastiere tedesche vengono chiamate tastiere QWERTZ. In Italia le tastiere per PC hanno assunto lo schema QWERTY mentre quelle per macchine per scrivere mantengono uno schema QZERTY, dove la Z è scambiata con la W e la M si trova a destra della L.

Le tastiere francesi per PC impiegano lo schema AZERTY e per macchina per scrivere hanno, come quelle italiane, la M posizionata a destra della L. Infine per la lingua bretone è creata la variante C'HWERTY che permette l'accesso diretto alle lettere C'H, CH, Ñ e Ù
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